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LA STORIA
Il nostro istituto nasce il 26 novembre
1946 quando il Provveditore Tommaso Fiore comunica al sindaco Guglielmi
l'Autorizzazione del Ministero della Pubblica Istruzione all'apertura del
liceo scientifico a partire dall'anno scolastico'46/'47.
Affluiscono studenti dai paesi limitrofi, in considerazione del fatto che
non esistono altri licei scientifici se non nel capoluogo, per tanto Conversano
rappresenta in quegli anni un polo di aggregazione e di riferimento.L' onere ingente da sostenere e le difficoltà
finanziarie del Comune, creano le condizioni per una chiusura scongiurata
ed evitata dalla trasformazione in sezione distaccata del Liceo Scientifico
Governativo di Bari.
Nell' anno scolastico '52/'53 il liceo scientifico di Conversano, unico
esistente nella provincia di Bari dopo lo Scacchi, con sede propria e
arredi forniti dal Comune e dotato di adeguato materiale didattico e scientifico
diventa autonomo liceo scientifico statale e nell'aprile del 1969 il collegio
dei docenti delibera l'intitolazione dell'architetto Sante Simone.
Da allora, nell'area della didattica, tra conservazione e innovazione,
si realizzano importanti acquisizioni metodologiche, si lavora allo sviluppo
dei livelli qualitativi degli apprendimenti, si praticano strategie di
apprendimento e di verifica. Si assiste già da allora ad un rilancio
della centralità dell'alunno ("… la scuola deve avere come
fine la formazione e non l'informazione degli alunni…").
Nonostante gli atteggiamenti innovativi, l'istituto vive animatamente
l'esperienza del '68 che conduce ad una riflessione accurata non solo
sulla funzione della scuola e della cultura ma anche sulla competenza
metodologica dei docenti che devono valutare criticamente l'efficacia
e i risultati della propria attività, trovare se necessario nuove
modalità di comunicazione e proporre più concrete occasioni
di apprendimento per gli studenti.Quindi necessità di corsi di
aggiornamento per i docenti al fine di :
· snellire i programmi individuandone argomenti fondamentali
· aggiornare metodi
· orientare l'azione didattica verso l'esterno sui problemi sociali
e morali sentiti dagli alunni.
Attraverso le vicende degli anni successivi, che vedono la rivendicazione
degli studenti di abolizione degli esami di stato e di riforma della scuola
superiore che preveda la presenza degli stessi in tutti gli organi e le
attività della scuola, si passa alla convinzione che sia praticabile
pur con difficoltà, l'ipotesi di una sperimentazione interdisciplinare.
Nel '74 il liceo annette come sezione staccata il liceo scientifico di
Rutigliano.I laboratori scientifici si dotano di novi sussidi didattici
e audiovisivi mentre decolla il "corso pilota" di fisica. Si dibatte sulla
utilità della programmazione didattica disciplinare richiesta dal
preside e si profila poco dopo l'ipotesi poi concreta di una programmazione
di istituto in risposta alle numerose richieste che la società
ha rivolto al sistema educativo in merito alla formazione complessiva
delle nuove generazioni.Negli anni novanta nasce il P.E.I. (programmazione
educativa e didattica d'istituto ) nel quale il preside e i docenti sottolineano
la centralità dell'alunno e focalizzano il loro impegno sui temi
della motivazione allo studio. In questa otticasi sviluppano i progetti
scientifici riguardanti l' educazione alla salute e la prevenzione delle
tossicodipendenze e l' educazione ambientale, in risposta alle prestanti
sollecitazioni ministeriali finalizzate all'eliminazione del disagio giovanile. Nascono e si realizzano :
il giornale scolastico ("IL Brufolo"), diverse attività che si
concretizzano in rappresentazioni teatrali ("la vedova scaltra", "Agosto,moglie
mia non ti conosco") e attività di supporto e complementari alla
didattica relativa allo studio del territorio: laricerca storico ambientale
e l'elaborazione di grafici e plastici sul recupero di siti di importanza
storico-artistica presenti sul territorio (Centro storico di Conversano,
Casamassima, Peschiera di S. Vito a Polignano a mare, Castello di Conversano,
Chiesa di S. Caterina di Conversano, Sistemazione di via Padre Michele
Accolti Gil, Ex Convento Carmine di Conversano, successive mostre e conferenze
illustrati ve con il coinvolgimento di amministratori comunali dei centri
interessati).Negli anni che seguono fino ai giorni nostri, in continuità
con quanto realizzato negli anni scolastici precedenti e in piena sintonia
con le continue e numerose sollecitazioni ministeriali circa i temi dell'Autonomia
scolastica e dell'intero progetto di riforma della scuola italiana, i
presidi, i docenti, gli studenti, le loro famiglie e il personale scolastico
si confrontano democraticamente e criticamente nelle sedi opportune e
si attivano per l'elaborazione, la delibera, l'adozione e il monitoraggio
del Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) e per tutte le iniziative e
attività in esso previste e ad esso connesse.
Riprendendo e condividendo gli obiettivi fondamentali e costantemente
perseguiti "formazione dello studente" e dalla sua "centralità"
nel processo educativo e formativo, il nostro istituto programma e realizza
attività curricolari ed extracurricolari in perfetta sintonia con
il suo Progetto e con le attuali indicazioni ministeriali:
*attenzione al territorio e al mondo del lavoro anche attraverso reti
tra scuole, enti, agenzie e aziende
*attenzione al "benessere"degli studenti attraverso lo sviluppo di tutte
quelle attività atte a far cogliere ai giovani il senso della vita
*attenzione allo sviluppo di un protagonismo misurato finalizzato allo
star bene in libertà promovendo creatività e spirito collaborativo
e organizzativo,nel pieno rispetto degli altri e delle regole
*attenzione alla formazione di un soggetto colto, consapevolmente orientato,
che conosca se stesso per 'saper essere', 'saper interagire' e 'saper
fare'.
Tratto da "Il liceo scientifico
S.Simone di Conversano dal '46 al '96"
di M.Cacciapaglia e A.Gianeselli
(TASSELLI Storia Esperienza e Immagini dal 1946 al 1998)
Sintesi e adattamento curati dalla prof.Borrelli